Droghe sintetiche: anfetamine, ecstasy e LSD

In Finlandia, Svezia e Norvegia, le anfetamine rappresentano la droga sequestrata con maggiore frequenza, subito dopo la cannabis. In Irlanda è l’ecstasy ad essere la seconda droga oggetto di maggiori sequestri. Nel Regno Unito, negli ultimi cinque anni, sono stati sequestrati i maggiori quantitativi di anfetamine e di ecstasy (56).

Secondo l’Europol (57), il numero dei luoghi di produzione di droghe sintetiche scoperti ogni anno nell’UE è ragionevolmente di circa 50–70. Tuttavia, anche se il numero delle strutture produttive è relativamente stabile, i progressi compiuti sul piano metodologico, l’accresciuta sofisticazione delle attrezzature di produzione ed il crescente coinvolgimento di tecnici specialisti stanno determinando una crescente efficienza e capacità di produzione. Attualmente i Paesi Bassi, ed in misura minore il Belgio, sono i luoghi principali in cui avviene la produzione di ecstasy, anfetamine e derivati, ma la produzione è segnalata anche in altri Stati membri (Spagna, Francia, Regno Unito) e nei paesi dell’Europa centrale e orientale (Repubblica ceca, Estonia, Lituania, Polonia), oltre che in Thailandia. Secondo l’Europol, mentre l’Unione europea resta la fonte primaria di ecstasy, la produzione si sta diffondendo in tutto il mondo, con strutture scoperte nell’Asia sudorientale, in Cina, nel Nord America, in Sud Africa ed in Sud America.

Si segnala che il prezzo delle anfetamine è compreso in media tra 12 e 40 euro al grammo, mentre il prezzo di una pastiglia di ecstasy varia in media da 6 euro a 20 euro. I dati 2001 mostrano che il prezzo più basso per le droghe sintetiche si riscontra in Belgio e nel Regno Unito. La purezza delle anfetamine è molto variabile, dal 2% in Irlanda al 52% in Norvegia. La maggior parte delle pastiglie vendute come ecstasy contiene effettivamente ecstasy o sostanze simili all’ecstasy (MDMA, MDEA, MDA), con percentuali variabili dal 58% delle pastiglie analizzate in Finlandia, al 99% in Germania, Spagna, Regno Unito e Norvegia ed al 100% in Portogallo. Dal 2 % al 20 % delle pastiglie contengono anfetamine (o metanfetamine), ma si possono trovare anche altre sostanze psicoattive (2-CB, 2-CT7, 4-MTA, MDE, PMA e PMMA).

Tendenze

I sequestri di anfetamine – sia in numero (cfr. grafico 32 OL) che in termini quantitativi (cfr. grafico 33 OL) – sono aumentati in tutta l’UE tra il 1985 ed il 1998/1999. Il numero di sequestri di anfetamine è sceso nel 1999 e nel 2000, principalmente a causa di una diminuzione registrata nel Regno Unito, ma apparentemente è aumentato di nuovo nel 2001 a livello UE (58). I quantitativi sequestrati sono diminuiti tra il 1998 ed il 2000, ma sono risaliti nel 2001 nella maggioranza dei paesi (59).



Il numero dei sequestri di ecstasy (cfr. grafico 34 OL) è andato aumentando nella maggior parte dell’UE a partire dal 1985 – tranne che nel 1997 e nel 1998 – con marcati aumenti nel 2001, particolarmente in Spagna, che ha segnalato 11 947 sequestri di ecstasy nel 2001 (rispetto a 3 750 nel 2000). Dal 1985 al 1993, quando si sono stabilizzati, i quantitativi di ecstasy sequestrati (cfr. grafico 35 OL) hanno seguito la medesima tendenza all’aumento. Si è avuto tuttavia un picco nel 1996 e, dal 1999, i quantitativi sequestrati hanno ripreso ad aumentare. A livello di Unione europea, il numero di pastiglie di ecstasy sequestrate sembra essersi stabilizzato nel 2001, ma questa tendenza dovrebbe essere ulteriormente confermata dai dati relativi al Regno Unito, in quanto il Regno Unito è il paese dell’UE in cui avviene il maggior numero di sequestri. I sequestri di LSD sono meno frequenti. A livello UE, sia il numero (cfr. grafico 36 OL) che i quantitativi (cfr. grafico 37 OL) sono saliti fino al 1993, e poi sono diminuiti (60), ma con un leggero aumento nel 2000.



Dopo significative diminuzioni negli anni Novanta, i prezzi delle anfetamine e dell’ecstasy si sono stabilizzati nell’UE. Tuttavia, nel 2001 la Norvegia ha segnalato una significativa diminuzione del prezzo al dettaglio delle anfetamine. Nel 2001 il prezzo medio delle pastiglie di ecstasy è sceso nella maggior parte dei paesi. Sempre nel 2001, la percentuale delle pastiglie contenenti ecstasy o sostanze simili all’ecstasy è aumentata in Belgio, Danimarca, Portogallo e Spagna, mentre la percentuale delle pastiglie contenenti anfetamine (e metanfetamine) è diminuita. La Finlandia ha segnalato il fenomeno opposto, nonché un’elevata percentuale di pastiglie contenenti buprenorfina (23 %).


(56) Questa situazione va verificata alla luce dei dati del 2001 del Regno Unito, quando saranno disponibili.

(57) Ulteriori informazioni fornite dall’Europol si trovano nel riquadro 14 OL: Il traffico delle droghe sintetiche.

(58) Questa tendenza va verificata alla luce dei dati del 2001, (specialmente del Regno Unito), quando saranno disponibili.

(59) Questa tendenza va verificata alla luce dei dati del 2001, (specialmente del Regno Unito), quando saranno disponibili.

(60)  Questa tendenza va verificata alla luce dei dati del 2001, quando saranno disponibili.