Evoluzione delle politiche nazionali in materia di stupefacenti

Riorganizzazione dei sistemi di coordinamento antidroga  |  Come l’opinione pubblica percepisce il fenomeno della droga e le politiche di contrasto

Riorganizzazione dei sistemi di coordinamento antidroga

La tendenza, osservata in questi ultimi anni, di strutturare una politica nazionale antidroga mediante piani d’azione nazionali e sistemi coordinati è continuata nel 2002 (61). La Germania, ’Italia, alcune province austriache, la Svezia e la Norvegia si sono affiancate ad altri partner europei adottando piani, programmi o strategie coerenti antidroga. È interessante rilevare comunque come quest’area sia soggetta a frequenti variazioni. Spesso il cambiamento della compagine governativa produce una variazione della strategia antidroga o dell’organizzazione delle agenzie antidroga.

In Portogallo, il nuovo governo entrato in carica nel 2002 ha riunito l’Istituto portoghese per la droga e la tossicodipendenza (IPDT) e il servizio per la prevenzione e il trattamento della tossicodipendenza (SPTT) nell’IDT (Instituto da Droga e da Toxicodependência) ed ha trasferito la responsabilità della nuova agenzia dalla presidenza del consiglio al ministero della Salute. Nel Regno Unito, dopo la sua rielezione nel 2001, il governo ha presentato nel dicembre 2002 un aggiornamento della strategia antidroga per l’Inghilterra ed ha realizzato alcune riorganizzazioni nell’ambito del suo partenariato per la riduzione della criminalità locali. Le Drug Action Teams (squadre d’azione antidroga) sono state riorganizzate nel 2000 per conformarsi ai confini delle autorità locali. In Norvegia, l’amministrazione centrale degli Affari sociali e della salute è stata riorganizzata, ponendo maggiore enfasi sugli aspetti conoscitivi e sull’esperienza come base per la programmazione strategica e lo sviluppo di una politica antidroga, mentre in Irlanda il nuovo governo (2002) ha assegnato i compiti relativi alla strategia nazionale 2001–2008 sulla droga al nuovo ministero «Department of Community, Rural and Gaeltacht Affairs». È stato nominato un ministro incaricato della strategia nazionale antidroga, delle problematiche delle comunità locali e del rinnovamento abitativo ed urbano, settori che in Irlanda sono considerati interconnessi. Inoltre, il governo ha potenziato le iniziative destinate ad affrontare l’abuso di droga e la criminalità ed a rigenerare le comunità svantaggiate per «costruire una società attenta ai bisogni». In Austria, nell’ambito del ministero degli Interni, è stata creata un’Agenzia federale per la criminalità volta a garantire un maggiore coordinamento nella lotta contro la criminalità. Inoltre, e per la prima volta in Austria, sono state destinate risorse umane al coordinamento federale antidroga, che è incaricato delle politiche antidroga a livello federale.

L’OEDT segue costantemente tendenze, modelli e cambiamenti, e nel dicembre 2002, ha pubblicato on line uno studio comparato delle strategie e del coordinamento antidroga nel campo delle tossicodipendenze.


(61) Questa relazione si concentra sui nuovi sviluppi. Un quadro completo delle strategie nazionali e del coordinamento nel settore della droga è disponibile on-line.