Risposte alla problematica della riduzione dei danni

Le misure volte a minimizzare i danni alla salute correlati alle droghe, ridurre i decessi e mitigare ogni forma di disturbo alla quiete pubblica (74) sono diventate parte integrante di molte strategie nazionali in materia di droga ed una chiara priorità politica nella maggioranza dei paesi (cfr. tabella 6 OL). La realizzazione di attività volte alla riduzione dei danni è descritta dai punti focali nazionali come «molto importante», «di grande significato», «fondamentale», «una priorità» oppure «un aspetto chiave della nostra strategia nazionale in materia di droga».



I programmi di scambio di siringhe, le iniziative di prima assistenza (operatori di strada) ed i servizi a bassa soglia hanno continuato ad espandersi e, in svariati paesi, si sono andati diversificando, includendo l’assistenza medica di base, le vaccinazioni, l’educazione ad un «consumo sicuro», l’assistenza d’emergenza nei casi di overdose, i corsi di primo soccorso per tossicodipendenti o i locali dedicati al consumo di stupefacenti, ma sotto controllo. La tabella 2 fornisce un panorama di alcune iniziative volte alla riduzione dei danni negli Stati membri dell’UE ed in Norvegia. L’accresciuta copertura geografica dei programmi di scambio di siringhe rientra ra le misure più importanti volte a ridurre le infezioni correlate al consumo di stupefacenti per via parenterale. Altri interventi sono in genere meno diffusi e sono qui presentati come «indicatori» dell’orientamento delle risposte date dai servizi che si occupano di tossicodipendenze alle esigenze sanitarie di base dei tossicodipendenti emarginati. In tutti i paesi, anche le iniziative terapeutiche, specialmente i programmi farmacologici sostitutivi, forniscono un importante contributo alla riduzione dei danni alla salute correlati all’uso di sostanze stupefacenti.




(74)  Cfr. OEDT, Relazione annuale 2002; OEDT, Focus sulle droghe n. 4. Raccomandazione del Consiglio sulla prevenzione e la riduzione dei danni alla salute connessi con la tossicodipendenza (Cordrogue 32)