Il consumo di droga ed alcool tra i giovani

Spesso sono i giovani che anticipano i cambiamenti sociali; per questo motivo, la tendenza all’aumento del consumo di alcool e droghe illecite da parte dei giovani dell'Unione europea rappresenta un importante fenomeno sociale. L’inserimento dell’alcool in questa sezione della relazione è una novità e fa seguito alle preoccupazioni riguardanti i modelli complessi di consumo di sostanze stupefacenti e la relativa dipendenza, i danni alla salute ed i comportamenti penalmente rilevanti. Questi modelli di consumo di sostanze psicoattive presentano una particolare sfida per i responsabili politici, al fine di sviluppare una gamma di risposte adeguatamente ampia e tempestiva, per un’azione veramente efficace.

L’Unione europea si è posta l’obiettivo di ridurre in maniera significativa, nell’arco di cinque anni, la prevalenza del consumo di droghe illecite, nonché il numero delle nuove reclute, in particolare tra i giovani che hanno meno di 18 anni, sviluppando anche approcci innovativi alla prevenzione (COR 32).

Per la redazione di questo capitolo, i materiali consultati comprendono le relazioni nazionali Reitox ed i dati provenienti dalle indagini sulla popolazione. Dati comparabili sui giovani si basano ampiamente sulle relazioni dal 1995 al 1999 (ESPAD, 1999) del progetto europeo di indagini nelle scuole (ESPAD), che ha riguardato gli studenti di 15–16 anni di nove Stati membri. I dati delle indagini ESPAD riguardanti i Paesi Bassi non sono strettamente comparabili con quelli di altri Stati membri partecipanti. Come referenze, sono state utilizzate anche ricerche già pubblicate, la cosiddetta letteratura «grigia» (89) e le pubblicazioni governative sul consumo di droghe ed alcool da parte dei giovani (in particolare di Francia e Regno Unito).


(89) Definita come «un documento che non è stato pubblicato da un giornale rivisto da pari». Per maggiori informazioni cfr. QED network journal.