Rapporto tra emarginazione sociale e consumo di stupefacenti

Tra i pazienti in terapia sono disponibili maggiori dati sulle condizioni sociali. I fattori socioeconomici correlati al consumo di stupefacenti comprendono bassi livelli di istruzione, il precoce abbandono o ritiro dalla scuola; la disoccupazione; bassi livelli salariali e lavori difficili; redditi bassi ed indebitamento; alloggio precario o mancanza di casa; mortalità e malattie correlate alle droghe; scarso accesso all’assistenza; stigmate sociali (tabella 5).

In rapporto alla sostanza stupefacente consumata ed ai modelli di consumo, si riscontrano notevoli differenze nelle condizioni sociali; le condizioni peggiori sono rilevabili tra i consumatori di eroina ed oppiacei e tra i tossicodipendenti cronici.

Tabella 5: Condizioni sociali (istruzione, condizione lavorativa ed abitativa) dei pazienti in trattamento negli Stati dell’UE nel 2001

Condizioni sociali

Tossicodipendenti in trattamento (in %) (1)

Istruzione (n = 98 688)

Non è mai andato a scuola/non ha mai completato le scuole elementari

8,0

Livello di istruzione di primo grado

43,6

Condizione lavorativa (n = 100 000)

Disoccupato

47,4

Economicamente inattivo

9,6

Condizione abitativa (n = 41 299)

Alloggio precario

10,4

Istituti di vario tipo

7,5

(1) Le percentuali sono calcolate sul numero complessivo dei casi segnalati con riferimento a ciascuna voce; il totale non è il 100% in quanto sono riportati soltanto i valori relativi a questo capitolo (mai andato a scuola, disoccupato, ecc.); per i dati completi cfr. grafico 55 OL: Livello d’istruzione di tutti i clienti, per paese; grafico 56 OL: Status lavorativo di tutti i clienti, per paese; e grafico 57 OL: Condizioni di vita di tutti i clienti, per paese.

Fonte: Relazioni nazionali Reitox – TDI dati 2001.

Nel 2001 il 47 % di tutti i pazienti in terapia non era mai andato a scuola, oppure aveva completato soltanto la scuola elementare; tra i consumatori di stupefacenti si trova anche un numero elevato di soggetti che hanno abbandonato precocemente la scuola oppure si sono ritirati. Si riscontrano differenze a seconda della principale droga consumata e del paese (cfr. grafico 55 OL): i consumatori di oppiacei (in particolare, i consumatori di eroina) hanno il livello d'istruzione più basso (Relazioni nazionali, 2002).



A causa delle loro precarie condizioni sociali, i consumatori di stupefacenti hanno anche problemi legati al loro status lavorativo; il tasso di disoccupazione è molto elevato rispetto alla popolazione generale (il 47,4 % tra i consumatori di stupefacenti, contro l’8,2 % (104) della popolazione generale); per i tossicodipendenti è difficile trovare lavoro; è raro che riescano a conservarlo a lungo, oppure che facciano carriera (DrugScope, 2000) (cfr. grafico 56 OL). Uno status lavorativo precario può portare a problemi finanziari; spesso i tossicodipendenti hanno un reddito basso oppure non dispongono di risorse finanziarie (il 32–77 % dei pazienti in terapia sopravvive grazie ai sussidi sociali). Anche l’indebitamento è frequente.



Si segnala che le condizioni di vita dei tossicodipendenti sono spesso molto modeste: il 10,4 % dei clienti vive in alloggi precari ed il 7,5 % vive in istituti. Inoltre, molti paesi segnalano un tasso elevato di senza casa (fino al 29 %) tra i tossicodipendenti (cfr. grafico 57 OL).



Per quanto riguarda la nazionalità, le caratteristiche non si discostano dalla struttura della popolazione generale (cfr. grafico 58 OL); i pazienti sono prevalentemente cittadini del paese in cui chiedono il trattamento terapeutico, ed il numero dei pazienti provenienti da altri paesi (europei o extraeuropei) è rapportato alla presenza degli stranieri nella popolazione generale. Va ricordato comunque che in alcuni paesi non è permesso registrare la nazionalità/l’origine etnica dei pazienti e pertanto tali informazioni non sono disponibili in modo omogeneo.



A parte le conseguenze dirette sulla salute (cfr. «Malattie infettive correlate agli stupefacenti» e «Decessi correlati all'uso di stupefacenti»), i tossicodipendenti possono avere difficoltà ad accedere all’assistenza, per una certa riluttanza a rivolgersi ai servizi assistenziali, per scarsa istruzione o per un basso grado di accettazione da parte dei servizi medici di base e la singolarità dei loro problemi sanitari, rispetto ai quali non sono disponibili servizi adeguati.

Infine, i tossicodipendenti hanno un’immagine sociale negativa e possono incontrare l’ostilità della popolazione generale e delle autorità pubbliche. Da una ricerca svolta in un carcere di Vienna è emerso che spesso i tossicodipendenti hanno subito violenza ed abusi da parte di funzionari di polizia o altri pubblici ufficiali (Waidner, 1999).


(104) Tasso medio di disoccupazione tra i 15 Stati membri (Eurostat, 2002).