La spesa pubblica nel settore della riduzione della domanda di stupefacenti (106)

La strategia dell’Unione europea in materia di droga (2000–04) specifica che il Consiglio e la Commissione dell’Unione europea, sulla base dell’attività dell’OEDT e del gruppo Pompidou, cercano di redigere un elenco delle voci di spesa pubblica nel campo degli stupefacenti.

Nell’ambito degli sforzi necessari per rispondere alla strategia dell’Unione europea in materia di droga, l’OEDT, con il valido contributo dei punti focali nazionali Reitox, esamina in questa relazione la spesa pubblica direttamente sostenuta nel campo della riduzione della domanda di stupefacenti sostenuta nel 1999 (107), concentrandosi sulla spesa a livello nazionale e regionale, su riabilitazione e reinserimento, attività di prima assistenza, riduzione dei danni e istruzione e ricerca e coordinamento in relazione alla riduzione della domanda. Per delineare meglio la nostra ricerca, abbiamo escluso la spesa direttamente sostenuta dalle organizzazioni sanitarie private (centri terapeutici, cliniche, ecc.), nonché la spesa indiretta sostenuta dai servizi generali, come ospedali di medicina generale e centri di pronto soccorso. Infine, non è stata considerata la questione, più ampia e complessa, dei costi sociali delle droghe illecite.

Nell’affrontare il problema della spesa pubblica nel campo della droga (sebbene in un settore ristretto), la presente relazione tende soprattutto ad aumentare, nei paesi dell’UE, la consapevolezza dell’importanza di un indicatore di politica sulla droga piuttosto che a fornire prove empiriche.


(106) Le differenze nei dati disponibili hanno limitato la possibilità di confronto tra i vari paesi. Un quadro più completo della spesa nel settore della droga in ciascuno Stato membro dell’UE si trova sul sito Web dell’OEDT.

(107) L’anno di riferimento per la strategia dell’Unione europea in materia di droga (2000–2004); esercizio «istantanea».