Considerazioni conclusive

A proposito dell’analisi della spesa in materia di droga è necessario distinguere tra ricerca sulla spesa a livello nazionale e confronto di questa ricerca tra paesi.

Da recenti studi condotti in alcuni paesi (113) risulta che è possibile ottenere risultati soddisfacenti anche senza applicare una «metodologia approvata a livello internazionale». È ovvio che in questo modo la possibilità di confronto tra paesi è limitata, però a livello nazionale questa ricerca può far aumentare la conoscenza delle risposte al fenomeno della droga e può essere uno strumento utile per i decisori, che consente loro di valutare il livello della spesa nei rispettivi paesi, il suo evolvere nel tempo (se ripetuta) e la sua ripartizione per settore (se abbastanza dettagliata). Inoltre, se le stime di spesa vengono confrontate con altri indicatori, come si è visto in precedenza, è possibile stimare la spesa per tossicodipendente o il costo della politica di riduzione della domanda di stupefacenti in confronto ad altre politiche, oppure il contributo che i cittadini devono dare alla riduzione della domanda di stupefacenti.

I rapporti ed i confronti danno luogo ad importanti domande e ipotesi, cui si può rispondere con studi più approfonditi.

Il confronto «tra paesi» (oggetto di questo studio) è un altro aspetto della ricerca sulle stime dei costi connessi con la droga. Come si vede nella presente relazione, questi studi si basano fondamentalmente su diverse fonti di dati e risentono quindi della mancanza di uniformità delle metodologie, delle statistiche e dei dati dei vari paesi. Per eliminare questi (ed altri) problemi è necessario applicare norme comuni per la raccolta dei dati. Questo però richiederebbe investimenti, senza la sicurezza della qualità e dell’utilità dei risultati finali. Prima di procedere agli investimenti è necessario svolgere ulteriore ricerca ed approfondire la riflessione sull’importanza e sull’utilità di tali studi a livello europeo.

Nel frattempo, mentre viene svolta dai partner europei la riflessione sui futuri sviluppi, il compito dell’OEDT è di continuare a promuovere il miglioramento dei sistemi statistici nel settore e di diffondere le informazioni sulle metodologie usate e sulla ricerca in corso.


(113)  Kopp e Fenoglio (2003), Uhl (2001), ONDCP (2001), Godfrey et al. (2002) e Origer (2002). Cfr. anche i punti focali nazionali di Austria, Portogallo, Spagna e Grecia, nel quadro delle realzioni nazionali 2002.